La germinazione dei semi autofiorenti femminizzati

Sono stati presentati dalla medesima anteriormente firmataria due disegni marijuana legge di segno contrario: il presente vuole legittimare la cannabis ed i semi autofiorenti femminizzati, l’altro proibire l’alcool ed il tabacco. In farmacologia, i danni dimostrati causati da alcool e fumo sono molto superiori per quelli ipotizzati per la cannabis. Semi cannabis possono essere utilizzati sia per una coltivazione in ambiente interno (semi cannabis indoor) sia in terreno all’esterno(semi cannabis outdoor).

La cannabis indica è una singola varietà di canapa quale cresce soltanto nelle valli himalayane e del Pamir: Persino nel Sud dell’India è praticamente impossibile reperire piante di Indica ed l’unica marijuana Indica, disponibile in Europa, è quella prodotta con alcuni ibridi, olandesi e americani, successo cannabis indica. Coltivare Sativa un altro genere di cannabis può essere la stessa cosa se si è alle prime esperienze.

Nel corso della storia la cannabis sativa è stata usata per gli scopi più svariati: oltre all’uso ricreativo, spiccano l’importante uso tessile e quello edile, senza dimenticare la produzione di carta e l’uso culinario dei semi e dell’olio derivato da essi. Mentre se parliamo di funghi la commercializzazione è illegale, la commercializzazione di spore e integralmente legale, dato il fatto che non contengono preparati psicoattive. Allo stato delle cose, chiediamo che il mercato ed il consumo di cannabis siano depenalizzati, come già per l’alcool e per il tabacco. C’è molto accordo nel mondo scientifico su come debba essere classificata la Cannabis.

La differenza principale è data dal fatto che solo la pianta femmina può produrre la cannabis da fumare a differenza delle piante di cannabis maschio che producono invece il polline. È auspicabile che a questo disegno di legge segua un testo legislativo per la regolamentazione ed il controllo della produzione del mercato della cannabis e dei suoi derivati. Sono favorevole alla liberalizzazione delle droghe leggere, tanto per me è libera non è libera io non la uso, come non uso le sigarette.

Molti giovani ragazzi stranieri vengono ridotti in schiavitù, molti per evitare lo stupro, compiono azioni di autolesionismo, mentre alcuni, per la vergogna, arrivano al tentativo successo suicidio e spesso riescono a togliersi la crescita. I semi di cannabis si sono dimostrati utili nel combattere alcune forme di dolore, gli spasmi, la nausea e anche l’anoressia. Solo i maggiorenni potranno acquistare i prodotti, diminuiranno i limiti per la cannabis terapeutica e saranno depenalizzate le sanzioni per chi passa una canna” ad un amico. In verità non comune, dal punto di vista scientifico e legale, tutta la cannabis è Cannabis Sativa.

Contrapposizione alla criminalità: se si esclude il coltivatore privato con la sua piantina sul balcone (che in qualunque modo rischia la denuncia) oggi il mercato della marijuana è nelle mani delle organizzazioni criminali. La sativa è fonte di moltissime materialità; si possono ricavare corde, tessuti, solventi, carta, prodotti edili, carburanti e sostanze terapeuticamente utili (farmaci). Per questo, chiediamo che cessi la inattuabile discriminazione fra consumatori di droghe che per legge sono legali (tabacco, nicotina e alcool) e illegali (cannabis), legalizzando il mercato ed il consumo della cannabis.

Legalizzare vorrebbe dire togliere una quota importante del mercato degli stupefacenti proprio alla delinquenza, perché la produzione costruiti in territorio italiano sarebbe gestito dallo Stato. Proponete una normativa per una cannabis totalmente legale, con soli controlli amministrativi e fiscali sulla produzione. Perchè la ricerca scientifica ha dimostrato quale alcool e fumo, osservando la libera circolazione, sono più pericolosi. Lassativa e il ceppo di marijuana comunemente associato con la creatività e la stimolazione cerebrale.

Se questa misura non passasse, ci sarebbe un alto rischio che la mancata depenalizzazione del mercato e del consumo della cannabis, a fronte della legalizzazione di sostanze ben più pericolose quali l’alcool, il tabacco e la nicotina, sia considerato non solo come una clamorosa svista, ma come un grave elemento di contraddittorietà ed ipocrisia nella strategia repressiva che contraddistingue oggi l’Italia e la comunità internazionale.